Lambrusco

Il Vitigno

Origine e provenienza del Lambrusco

Le testimonianze storiche circa l'origine del vitigno Lambrusco, uno dei vini principe dell'Emilia Romagna, sono tra le più numerose, molte delle quali legate all'origine del nome e alle caratteristiche intrinseche della qualità della pianta e del vino. Risalgono addirittura al periodo degli autori latini, tra cui Virgilio, nelle cui opere si trovano tracce dell'esistenza della cosiddetta "vitis labrusca". L'etimologia del nome è incerta, ed esistono principalmente due ipotesi a tal proposito. La prima che derivi da "labrum", ossia margine dei campi, e "ruscum", una pianta spontanea, per indicare appunto la vite che cresceva incolta ai margini dei campi. La seconda invece alla fusione dei termini "labo" (prendo) e "ruscus" (che punge il palato), che hanno poi originato la parola "brusco", identificativo della caratteristica tipica dei vini giovani dalla contenuta acidità e dalle tannicità vivaci e gradevoli.

Caratteristiche del Lambrusco

Il vitigno Lambrusco è noto per il colore rosso che in autunno caratterizza le foglie sue foglie ma anche raspo e pedicelli, fenomeno che contribuisce a creare le colorazioni particolarmente suggestive dei vitigni delle zone di Modena nel periodo della vendemmia. Il grappolo è di grandezza media e a forma piramidale, con un acino di media grandezza e di forma quasi ovale, di colore blu-nero. Il vitigno ha buona vigoria e produttività buona e costante; matura a inizio ottobre, in terreni anche piuttosto poveri. Il vino che produce è di colore rosso rubino intenso, con riflessi violacei e spuma evanescente con orli dello stesso colore. Ha un odore intenso, fruttato, fragrante, e un gusto armonico, dell'equilibrata acidità, e leggermente fruttato. Frizzante, gioioso, aromatico, il Lambrusco, per il suo carattere schietto ed esuberante è considerato uno degli emblemi nonché la rappresentazione del popolo dell'Emilia Romagna.

Zone di produzione del Lambrusco

Il Lambrusco è il vino più venduto d'Italia. Viene coltivato principalmente in Emilia Romagna, in particolare nelle province di Modena e Reggio Emilia, e in Lombardia nella Provincia di Mantova. La produzione del Lambrusco è aumentata notevolmente dai primi anni Sessanta con l'introduzione del metodo Charmat, grazie al quale ha conquistato anche il mercato statunitense il vino italiano più importato in America.

Tipologie di vini Lambrusco

Nel 1867 grazie a Francesco Agazzotti venne fatta una prima suddivisione delle tre tipologie prevalenti dei vitigni Lambrusco: il Lambrusco della viola o di Sorbara, il Lambrusco Salamino e il Lambrusco dai Graspi Rossi, oggi chiamato Grasparossa. È utilizzato per produrre vini frizzanti e spumanti, sia rossi che rosati. In Italia esistono diverse Doc e Igt specifiche per il Lambrusco.