Novità ed Eventi

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Vendemmia 2016: due chiacchiere con il nostro Enologo

Ecco cosa pensa il nostro Enologo della vendemmia 2016 ancora in corso. 

Come è andata la Vendemmia 2016?
Nonostante un inizio d’estate non troppo brillante, siamo stati premiati da uno straordinario Settembre. E Luglio e Agosto ci hanno dato una mano. 

Quindi un bilancio positivo?
Di fatto siamo ancora a metà vendemmia. Abbiamo portato in cantina l’80% delle uve bianche, mentre le uve rosse sono ancora quasi tutte da raccogliere: per quest’ultime ci aspettiamo qualche altro giorno di maturazione (straordinaria e quindi molto interessante dal punto di vista enologico) del prodotto.
Questo è un Settembre che porta con sé una corretta stagionalità per la maturazione delle uve: un’importante escursione termica tra il giorno e la notte permette di valorizzare i profumi dei mosti e dei vini, il freddo serale valorizza gli aromi primari del vino, mentre la temperatura giornaliera - sempre attorno ai 27/28 gradi - consente di proseguire la maturazione delle uve.

Possiamo dire che questa estate permette una buona conclusione della Vendemmia...
È così! Lo dice la foglia che è ancora in grado di lavorare per il grappolo!
Mi spiego meglio. Le foglie, ad oggi, non presentano colori autunnali, sono ancora verdi, come a fine estate. Grazie alle alte temperature diurne, la vite non sente ancora il bisogno di andare in riposo invernale, ma lavora portando avanti la maturazione delle uve. Ovviamente, avendo sempre meno ore di sole rispetto ai periodi estivi, la pianta lentamente si andrà a spegnere, ma ad oggi i grappoli beneficiano di questa maturazione prolungata che rende ancora più qualitativa questa vendemmia 2016. Aver lasciato le uve in campo, oggi è una scelta che paga!

Quando collocate il momento ottimale di raccolta?
Per determinare questa scelta effettuiamo una serie di analisi sul contenuto zuccherino, sull’acidità totale e sul pH delle uve: questi elementi ci danno l’indice del grado di maturazione del grappolo. È proprio in funzione di queste analisi -  fatte direttamente in vigna, appezzamento per appezzamento - e dell'obiettivo di qualità del vino che vogliamo ottenere, che valutiamo se raccogliere o meno le uve. Abbiamo iniziato, dallo Chardonnay che - sulla base di sondaggi analitici - si presentava particolarmente avanti nella fase di maturazione, proseguendo poi con le uve che via via arrivavano alla corretta maturazione… è ciò che stiamo facendo anche adesso con le uve rosse che sono ancora in campo.

Quali aspettative ci sono sui vini di questa annata?
Ottime, grazie alle uve che si presentano sane e con potenzialità interessanti. L'andamento climatico di inizio estate, fresco e bagnato, porta a pensare che i vini bianchi ne trarranno particolare giovamento, presentandosi più fini rispetto ad altre annate; invece, la splendida stagionalità settembrina – che ha permesso di prolungare l'epoca di raccolta principalmente delle uve rosse – ne rafforzerà la struttura. Il lavoro prosegue in cantina con la stessa dedizione, la stessa cura e pazienza dimostrata in vigneto… Aspettando che i tempi siano maturi per brindare con i vini dell’annata 2016.