Pignoletto

Il Vitigno

Origine e provenienza del Pignoletto

Il Pignoletto è il vino emiliano per eccellenza, coltivato soprattutto della zona di Bologna. Recentemente si è tuttavia scoperto non sia un vitigno autoctono dell'Emilia Romagna, come si è sempre ritenuto. Analisi del dna lo hanno infatti associato al Grechetto gentile, un tipo di uva della zona umbra, e al Greco, diffuso in tutto il meridione e in particolare in Campania e in Calabria. Le sue origini risalgono al periodo intorno al Seicento. Il nome secondo alcuni deriva dalla forma dell'acino, che ricorda una piccola pigna, secondo altri dalla dicitura “pino lieto” che significherebbe poco dolce, o dall'aggettivo “pignole” dato a questo tipo di uva coltivata nel bolognese che si riteneva poco adatta alla produzione di vino.

Caratteristiche del Pignoletto

Il grappolo del Pignoletto è di medie dimensioni, compatto e allungato, con acini di dimensione altrettanto media, forma ellittica e colore giallo-verde, tendente all'oro nella piena maturazione. La produttività è prevalentemente legata a zone dell'Emilia Romagna, è abbondante e quasi sempre costante. Il germogliamento è abbastanza precoce, verso la seconda decade di aprile. La vendemmia comincia nelle seconda metà di agosto per spumanti e vini frizzanti, e a fine settembre per le altre tipologie. Il vino che si ottiene è un bianco raffinato e dal colore giallo paglierino con riflessi sul verde, che all'olfatto rivela un odore delicato, fresco e leggermente fruttato. È considerato il “re dei colli bolognesi”.

Zone di produzione del Pignoletto

Le aree coltivate a Pignoletto sono presenti esclusivamente in Emilia Romagna, nelle province di Bologna, in particolar modo sui colli bolognesi, e Modena, nel comune di Savignano sul Panaro. Altre zone emiliane interessate sono i colli imolesi e riminesi. Su questi ultimi l'influsso del mare conferisce al vino un profumo ancora più intenso e aromatico, che prende il nome di Rebola.

Tipologie di vini Pignoletto

Il Pignoletto è il vitigno dell'Emilia Romagna più versatile. Diverse sono infatti le tipologie in cui si può trovare: Fermo, nella versione Superiore e Classico Superiore, Frizzante, Spumante e Passito. In particolare, nel territorio esclusivamente dei colli bolognese, il Pignoletto può fregiarsi della Docg, mentre al di fuori è possibile produrre diversi Doc, suddivisi per provincia, e un Igp dell'Emilia.